400 Anime
Una comunità, distribuita in 3 frazioni: Sauris di Sopra, Sauris di Sotto e Lateis. Parliamo italiano e friulano (o carnico), ma siamo orgogliosi di sapere ancora il saurano, antichissima lingua tedesca che tramandiamo in famiglia e che rimane ininterrottamente identica a quella che si parlava oltre 900 anni fa. Viva ancora solo da noi.
Natura
A Sauris la natura è intatta: cervi, camosci, rapaci e, talvolta, l’orso bruno. Boschi di abeti e faggi, piante aromatiche e medicinali accompagnano la vita quotidiana. Qui si respira aria pulita, si cammina tra fiori e colori stagionali, e si ritrova un equilibrio profondo con la terra, come un tempo.
Gusto
Ricotte affumicate, formaggi d’alpeggio, bacche di montagna, birra artigianale e il prosciutto IGP di Sauris raccontano il gusto autentico della nostra terra. Ingredienti locali, ricette semplici e tradizione: la cucina qui è sapore, memoria e convivialità. Una tavola genuina che tramanda il legame con natura e territorio.
TRADIZIONI
Maschere, costumi, feste stagionali: il folklore qui è parte viva della comunità. Le usanze tramandate raccontano un tempo in cui la natura era tutto. Ogni stagione porta un evento, un’occasione per ritrovarsi e celebrare. Spirito conviviale, semplicità e tradizione si intrecciano nel piacere dello stare insieme.
Storia della Montagna
Ogni casa, ogni sentiero parla di storia. Le nostre radici sono alpine: malghe, architetture e tradizioni raccontano secoli di vita in montagna. Il Centro Etnografico, il Museo di Sant’Osvaldo, la Biblioteca sono i luoghi dove custodiamo questa memoria con cura, perché racconta chi siamo e da dove veniamo.
Artigiani e cultura del legno
A Sauris il legno è parte della nostra identità, sin dal 1200, quando i nostri avi arrivarono dal Tirolo e dalla Carinzia. Lavorarlo scalda la casa e lo spirito. Le botteghe artigiane sono vive (Legnostile, Vivere il Legno, Schneider, Tessitura), e in ogni famiglia è passione. Un’arte concreta, che dà senso al tempo.